2019

Claudio Andrea Gemme

Massimo Simonini

Claudio Andrea Gemme, presidente Anas da dicembre 2018 (Archivio Anas)
Claudio Andrea Gemme, presidente Anas da dicembre 2018 (Archivio Anas)
Anas, l’amministratore delegato Massimo Simonini e il presidente Claudio Andrea Gemme (Archivio Anas)
Anas, l’amministratore delegato Massimo Simonini e il presidente Claudio Andrea Gemme (Archivio Anas)
Claudio Andrea Gemme alla firma del Protocollo d’intesa tra Confindustria e CONOU per dare il via al roadshow CircOILeconomy (gennaio 2019)
Claudio Andrea Gemme alla firma del Protocollo d’intesa tra Confindustria e CONOU per dare il via al roadshow CircOILeconomy (gennaio 2019)
Confindustria, Claudio Andrea Gemme durante la presentazione della Carta per la sostenibilità e la competitività delle imprese nell’economia circolare (febbraio 2019)
Confindustria, Claudio Andrea Gemme durante la presentazione della Carta per la sostenibilità e la competitività delle imprese nell’economia circolare (febbraio 2019)
Il presidente Anas Claudio Andrea Gemme durante la Giornata del cantoniere (Archivio Anas, gennaio 2019)
Il presidente Anas Claudio Andrea Gemme durante la Giornata del cantoniere (Archivio Anas, gennaio 2019)

Claudio Andrea Gemme (Genova, 1948) è Presidente di Anas dal 21 dicembre 2018. Laureato in Scienze Economiche e Politiche ad indirizzo politico internazionale, Gemme è un dirigente d’azienda di grande esperienza, con un curriculum ricchissimo e un’enorme esperienza anche in campo internazionale.

Dal 2002 è Cavaliere della Repubblica e nel dicembre 2015 è stato insignito del Premio Grandi Guglie Milano, a lui riconosciuto quale imprenditore che si è distinto per aver valorizzato il tessuto economico, scientifico, sociale e culturale nell’area metropolitana milanese.

Gemme ricopre attualmente numerose cariche di prestigio: Presidente di Fincantieri SI Spa (Sistemi Integrati), Membro del Consiglio di Amministrazione di Isotta Fraschini Motori Spa, Vice Presidente Vicario ANIMP, Membro del Cda Fincantieri Marine Systems North America. Da novembre 2016 è Direttore della Divisione Systems & Components di Fincantieri, cui fanno capo le BU Accomodation & Entertainment, Electric & Electronic Systems. In Confindustria è membro dell’Advisory Board, Presidente del Gruppo Tecnico Industria e Ambiente, membro del Comitato per l’implementazione della riforma e definizione dei protocolli di aggregazione (Commissione Pesenti). Fa parte del Consiglio Generale e del Consiglio di Presidenza. È Presidente del Comitato Strategico del Centro Studi Grande Milano, Presidente dell’Associazione Gaslini Onlus e Membro del CdA di ISPI.

Durante la sua attività professionale ha ricoperto molteplici incarichi manageriali. Entra nel gruppo Finmeccanica nel 1973 dove assume incarichi prima nell’ambito della Direzione Approvvigionamenti, poi nella Gestione progetti di Ansaldo S.p.A. (società controllata da Finmeccanica). Dal 1987 gestisce il contenzioso tra industria e governo dopo la chiusura del nucleare a valle del referendum. Nel 2000, con la privatizzazione del ramo industriale del gruppo Ansaldo, passa nel settore privato. Gestisce il processo di privatizzazione di Ansaldo Sistemi Industriali SpA e successivamente, quando l’azionista High Voltage Engineering Corporation USA entra in crisi nel 2005 portando sull’orlo del fallimento la società, sarà decisivo il suo contributo, insieme al suo team di manager, nella fase di transizione alla nuova proprietà e per il risanamento dell’azienda.

Esperto di energia e di efficienza energetica, ricopre numerose cariche nei principali enti e associazioni di settore a livello nazionale ed europeo. È stato vice presidente e CEO di Nidec ASI S.p.A, amministratore delegato di Nidec ASI Japan Corporation, managing director di Nidec ASI GmbH Germania, Presidente del Counseil de Surveillance di Nidec ASI s.a Francia, Presidente di Nidec ASI.Vei Russia, membro del Consiglio di Amministrazione di Nidec ASI RO S.r.l Romania, Presidente del Consorzio Arsenal (impianti elettrici per l’arsenale della marina militare di Taranto).

Massimo Simonini, amministratore delegato Anas da dicembre 2018 (Archivio Anas)
Massimo Simonini, amministratore delegato Anas da dicembre 2018 (Archivio Anas)
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, con l’ad Anas Massimo Simonini (Archivio Anas, gennaio 2019)
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, con l’ad Anas Massimo Simonini (Archivio Anas, gennaio 2019)
L’ad Anas Massimo Simonini durante un sopralluogo in Lombardia (Archivio Anas, febbraio 2019)
L’ad Anas Massimo Simonini durante un sopralluogo in Lombardia (Archivio Anas, febbraio 2019)
L’ad Massimo Simonini riceve per Anas la certificazione Uni En Iso 9001:2015 rilasciata da TÜV Italia (Archivio Anas, marzo 2019)
L’ad Massimo Simonini riceve per Anas la certificazione Uni En Iso 9001:2015 rilasciata da TÜV Italia (Archivio Anas, marzo 2019)
L’ad Anas Massimo Simonini durante la Giornata del cantoniere (Archivio Anas, gennaio 2019)
L’ad Anas Massimo Simonini durante la Giornata del cantoniere (Archivio Anas, gennaio 2019)

Massimo Simonini (Roma, 1963) è Amministratore delegato e direttore generale di Anas dal 21 dicembre 2018.
Ingegnere Civile – Trasporti con Indirizzo Costruttivo, è entrato in Anas nel 1998 vincendo un Concorso Pubblico Nazionale indetto dall’azienda.

In precedenza, ha svolto attività di direzione di cantiere in imprese di costruzioni generali e di libero professionista con vari incarichi di Progettazione, Direzione dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza per la realizzazione di strade, ferrovie, opere irrigue ed edifici pubblici.

Nel tempo, ha rivestito numerosi ruoli in Anas occupandosi di tutte le principali attività della mission dell’azienda: dalla progettazione delle nuove opere, alla pianificazione della manutenzione della rete, passando attraverso ruoli territoriali e di gestione delle emergenze. Particolarmente significativa è stata l’esperienza acquisita nella gestione dell’emergenza alluvione 2013 in Sardegna, in qualità di Coordinatore del Gruppo del Commissario Straordinario nominato dal governo, e quella di Responsabile del Programma di Manutenzione Straordinaria Anas nei confronti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Da ultimo in qualità di Responsabile di “Ponti, Viadotti e Gallerie” nella Direzione Operation e Coordinamento Territoriale, è stato protagonista nell’elaborazione del nuovo approccio alla gestione delle infrastrutture stradali, orientato alla manutenzione programmata degli interventi, e nella digitalizzazione dei processi di sorveglianza e monitoraggio delle opere, che per l’azienda rappresentano una svolta strategica di primaria importanza.

Proprio sulla manutenzione programmata ha immediatamente posto l’accento nella sua nuova veste di Amministratore delegato di Anas. “Il nostro obiettivo, condiviso con il Ministero delle Infrastrutture – ha affermato – , è di intervenire prevenendo le criticità in modo da offrire agli utenti maggior sicurezza, continuità e qualità dei servizi”.

Come nuovo Ad, a inizio 2019 ha proposto al Mit una rimodulazione del contratto di programma Anas 2016-2020 con più investimenti in manutenzione della rete, potenziamento delle nuove tecnologie applicate alle infrastrutture, attenzione alla sostenibilità, rilancio dei cantieri, valorizzazione del personale.